10 giugno 2011

10 GIUGNO 2011

Ultimamente non ho molto tempo per scrivere sul mio blog...il mio essere mamma bis assorbe tutte le mie energie e, anche se a fine giornata mi addormento felice, la stanchezza si fa sentire.

Avevo previsto, durante l’attesa di Serena, che non sarebbe stato facile, avevo previsto un po’ di gelosia da parte di Elisa, ma una cosa è immaginare, un’altra è vivere!

Da subito Elisa ha manifestato il suo malessere nei confronti di questa sorellina piccolina, della sua intrusione tra me e lei. Andava tutto bene se Serena dormiva, rigorosamente nella sua culla, ma appena la prendevo in braccio per cambiarla o allattarla, allora in Elisa si scatenava la collera e partiva una botta per Serena...povere piccole! Sì, tutte e due, perchè mi arrabbiavo con Elisa, ma la comprendevo! Si è sentita insicura, la sua mamma si stava innamorando anche di un’altra figlia, ma secondo Elisa l’amore che nutrivo solo per lei si stava spostando verso Serena.

Sono andata in crisi...Elisa mi diceva che io non le volevo più bene, che sarebbe andata a vivere dai nonni...”tanto tu ora hai Serena!”. Ho ancora il magone quando penso a questa frase...mi sembrava di aver buttato via 3 anni e mezzo di rapporto con Elisa, costruito giorno dopo giorno con amore. Mi sentivo egoista, per aver desiderato un altro figlio, ma dopo questo pensiero, mi rimproveravo di aver solo pensato al fatto che era meglio se Serena non fosse mai arrivata.

Nel frattempo stava per arrivare Natale e la prospettiva di trascorrere qualche giorno in compagnia della mia famiglia, con Giusi, Mauro, Matteo, la nonna, Massi, i miei genitori, mi faceva stare meglio. Adoro l’atmosfera che si ricrea a Natale, come quando ci riunivamo tutti a Cerchiara, nell’oltrepò pavese, per tutte le feste.

E arrivò il debutto di Elisa: il 18 dicembre Elisa sarebbe salita sul palco del Teatro Franciscum di Mombello per la recita di Natale...che emozione!!! Ma quando si è aperto il sipario, l’ansia mi ha pervasa...Elisa stava piangendo, un pianto carico di sentimenti mischiati. C’era dispiacere, rabbia, forse anche solitudine! Avrei voluto salire su quel palco e portarla via, la mia cucciola! Invece, ho cercato di farmi vedere da lei, chiamandola e salutandola, proprio come ha fatto anche il suo papà. Le mandavamo baci, cercando di sorridere, per darle un po’ di forza (a lei...e a noi?!) Lei ci ha visti e, sempre continuando a piangere, ci salutava, ci mandava tanti bacini, cantava, seguendo perfettamente il tempo, batteva le mani se era il momento. Si vedeva che non stava bene, ma ha portato a termine quello che in quel momento era il suo compito: la recita di Natale!

Il 24 dicembre, Elisa ha cominciato a mostrarsi irrequieta...diceva di non voler vedere Babbo Natale, come era successo l’anno prima. Noi abbiamo assecondato questa richiesta, dicendole che al telegiornale avevano detto che Babbo Natale avrebbe premiato tutti i bambini che si fossero addormentati presto quella sera! La mattina di Natale, Elisa se ne stava nel lettone con noi a giocare, ma non accennava minimamente ad andare in sala per vedere se c’erano regali per lei...aveva paura di incontrare Babbo Natale! In seguito, parlando con Nadia, la psicologa del consultorio che frequento abitualmente, ho capito che tutto sto Natale a Elisa ha messo un’ansia pazzesca! Come la maggior parte dei genitori dice, anche noi ad Elisa abbiamo detto “Fai la brava, altrimenti Babbo Natale non ti porta nessun regalo!” E lei, che la brava sapeva di non averla fatta, per tutti i dispetti che aveva fatto a Serena, aveva paura di venir punita dall’amico dei bambini! Babbo Natale, invece, i regali li aveva portati assieme ad una lettera, nella quale le diceva che comprendeva il suo stato d’animo, ma che con la sua sorellina doveva essere un po’ più brava e paziente, aspettando di vederla crescere per poter giocare insieme a lei!

Questo giorno ha segnato un punto di svolta nella nostra famiglia: da quel momento, Elisa forse si è sentita un pochino più sicura, e anche se la gelosia non è scomparsa, come penso sia normale, le cose hanno cominciato ad andare decisamente meglio!

A complicare tutto, purtroppo, c’è stato un brutto inverno che ha “regalato” ad Elisa e Serena tanti malanni, alcuni lievi, altri un po’ più seri. A gennaio, poi, Elisa ha avuto una brutta bronchite che dopo pochi giorni dalla guarigione è ricaduta in polmonite. Abbiamo passato tutti, io, il papi, i nonni, gli zii, dei momenti carichi di tensione. Io e Andrea abbiamo, adesso lo posso confessare, avuto tanta paura per la nostra cucciola, la quale ha dovuto affrontare tante cose nuove tutte insieme: iniezioni dolorosissime (le sue urla risuonano ancora nelle orecchie di tutti noi), prelievi di sangue, aerosol continui, inappetenza, nostalgia per la maestra e i compagni della scuola materna. Serena, invece, nello stesso periodo aveva la bronchite...ancora adesso, che l’estate è alle porte, lottiamo contro questi maledetti malanni...le difese immunitarie delle nostre bimbe sono così basse, che basta uno sbalzo di temperatura a farle ammalare...ma quando finirà tutto questo? Quando potremo togliere dalla cucina tutte le scatole di medicinali vari per curarle?

Ci sono stati, però, anche tantissimi momenti di grande gioia! Le feste in famiglia e quelle con la scuola materna, i ritrovi con gli amici, le mini vacanze al mare e tutti quei momenti di spensieratezza e felicità che Elisa e Serena ci regalano ogni giorno. Elisa è veramente una bambina simpatica, nonostante sia un po’ monella! La cosa che mi sorprende ogni giorno è la sua voglia di imparare...le piace disegnare, scrivere, leggere! Adora cantare, ama nuotare, le piacciono i giochi di ruolo. Anche i cartoni animati fanno parte della sua giornata, solo quelli adatti alla sua età, però! E da questi lei riesce a trarre sempre qualche cosa da imparare: la vita degli animali, una parola nuova, un modo di dire. E’ buffo sentire come coniuga i tempi e i modi dei verbi...la lingua italiana è davvero difficile, ma lei riesce a semplificare le difficoltà, cercando di rispettare le regole della lingua italiana! Mi fa ridere ogni volta che abbrevia un verbo...lei non dice: “ io avevo”, ma “io avo”, “io fo”, al posto di “io faccio”, oppure dice “alla latina” alcuni verbi all’infinito presente: dicere (e da qui “io dicio”). Dico sempre che me le devo segnare le cose buffe che lei dice, ma poi non ho mai a portata di mano carta e penna e mi dimentico! Devo impegnarmi, perchè sarà sicuramente un bel ricordo, per noi, ma anche per lei quando sarà più grande!

Anche Serena è in continuo apprendimento...ogni suo progresso mi riempie di gioia! Il suo primo sorriso, il primo versetto, la prima volta che ha afferrato un oggetto, la sua prima cucchiaiata di mela, la prima pappa (che buona!) e da pochi giorni la prima volta che è riuscita a girarsi a pancia in giù! Ora Elisa riesce ad interagire un po’ di più con Serena, che non se ne sta più sempre nella culla a dormire, ma spesso è sul tappetone colorato con qualche giochino morbido da guardare, toccare, mordere. Elisa si sdraia insieme a lei, con la solita delicatezza da elefante, e giocano insieme...che tenerezza! Una delle ultime cose che Elisa ha imparato è che avere una sorella è MOLTO conveniente, soprattutto così piccola come Serena; questa piccola monella ha capito che i regali che riceve Serena, soprattutto se sono giochi, passeranno prima dalle sue mani (“perchè Serena è ancora piccola e non sa come si gioca!”).

Ieri sera, prima di addormentarsi, Elisa mi ha detto: “Mamma? Lo sai che sei la migliore mamma del mondo?” Questa sì che è vita!!!!!






...dimenticavo: Oggi è il nostro anniversario di matrimonio!!!!

2 commenti:

  1. ciao!
    complimenti per il blog! scusa hai una email dove posso contattarti in maniera privata?
    Grazie mille!
    un bacione
    marti

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  2. Ciao e grazie per i complimenti! Ecco la mail:
    laurandreanardi@gmail.com

    Grazie a te! Baci e BuonaGiornata!!!

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